{"id":68,"date":"2018-02-06T01:04:09","date_gmt":"2018-02-06T00:04:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psicoterapiastrategica-ancona.it\/wordpress\/?page_id=68"},"modified":"2018-02-06T01:04:09","modified_gmt":"2018-02-06T00:04:09","slug":"la-psicoterapia-breve-strategica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.psicoterapiastrategica-ancona.it\/wordpress\/la-psicoterapia-breve-strategica\/","title":{"rendered":"La Psicoterapia Breve Strategica"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-69\" src=\"http:\/\/www.psicoterapiastrategica-ancona.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/babel.jpg\" alt=\"\" width=\"175\" height=\"143\" \/>La Terapia Breve Strategica \u00e8 un approccio originale alla formazione e alla soluzione dei problemi umani che presenta specifici fondamenti teorici e prassi applicative in costante evoluzione sulla base della ricerca empirica.<\/p>\n<p>Come funziona: il problema, anzich\u00e9 perch\u00e9 esiste, \u00e8 il focus clinico che contraddistingue il nostro approccio dalle convenzionali forme di terapia. Ci\u00f2 gli ha permesso di diventare uno dei modelli di terapia pi\u00f9 efficaci per risolvere i problemi psicologici.<\/p>\n<p>Infatti, i risultati ottenuti con interventi strategici applicati e ben strutturati attuati a migliaia di casi. Dalla sua origine lo studio di terapia breve strategica di Ancona in linea con il CTS di Arezzo sta dimostrando che \u00e8 possibile risolvere velocemente ed efficacemente la maggior parte delle patologie psicologiche.<\/p>\n<p>La psicoterapia breve \u00e8 un processo limitato nel tempo, rivolto ad un obiettivo circoscritto e ad un&#8217;azione preventiva mediante l&#8217;uso flessibile di diverse tecniche ed un ruolo attivo del terapeuta su pazienti selezionati motivati, in grado di procedere nell&#8217;autogestione delle proprie problematiche.<\/p>\n<p>La Brief Strategic Therapy quindi analizza le cosiddette &#8220;Tentate Soluzioni\u201d, o quelle soluzioni inefficaci, che svelano la struttura del problema, e cerca di costruire strategie alternative che interrompono il circolo vizioso fra soluzioni inefficaci e sintomo. Le tecniche impiegate agiscono sulla percezione problematica del paziente consentendogli il superamento delle resistenze e facendo fare piccole azioni che fanno arrivare a sperimentare le emozioni desiderate. In sintesi, il paziente giunge a superare una situazione per lui problematica senza riconoscerla come tale, perch\u00e9 la sua attenzione o il suo modo di vedere sono stati opportunamente guidati dal terapeuta.<\/p>\n<p>Si tratta di un intervento terapeutico breve (tra 10-20 sedute) che si occupa da una parte di eliminare i sintomi invalidanti e\/o i comportamenti disfunzionali per i quali la persona chiede aiuto, dall&#8217;altra, di produrre il cambiamento delle modalit\u00e0 attraverso cui questa costruisce la propria realt\u00e0 personale e interpersonale. Di conseguenza, la Terapia Breve Strategica Sistemica rappresenta un intervento radicale e duraturo e non una terapia superficiale e meramente sintomatica.<\/p>\n<p>A differenza delle tradizionali teorie psicologiche e psichiatriche un terapeuta strategico non utilizza nessuna teoria sulla \u201cnatura umana\u201d e, di conseguenza, nemmeno definizioni relative alla \u201cnormalit\u00e0\u201d o \u201cpatologia\u201d psichica. Seguendo quest&#8217;ottica il terapeuta strategico-sistemico si interessa della \u201cfunzionalit\u00e0\u201d o \u201cdisfunzionalit\u00e0\u201d del comportamento delle persone e del loro modo di rapportarsi con la propria realt\u00e0.<\/p>\n<p>Quando ci troviamo di fronte ad una difficolt\u00e0 \u2013 sia essa personale, relazionale o professionale &#8211; la prima cosa che ci viene da fare per risolverla \u00e8 utilizzare una strategia che ci appare produttiva, magari perch\u00e9 ha funzionato nel passato per una difficolt\u00e0 simile. Se la strategia scelta funziona, la difficolt\u00e0 si risolve in breve tempo. Capita per\u00f2, talvolta, che la nostra strategia non funzioni come ci saremmo aspettati e che questo ci porti a intensificare ulteriormente i nostri sforzi in quella direzione, dal momento che la soluzione pensata ci appare ancora la pi\u00f9 logica, ovvia, o la unica possibile. Ma pi\u00f9 applichiamo questo strategia pi\u00f9 la difficolt\u00e0 iniziale sembra non solo non risolversi, ma addirittura complicarsi, trasformandosi in un vero e proprio problema strutturato.<\/p>\n<p>In questi casi sono proprio gli sforzi che la persona compie in direzione del cambiamento a mantenere la situazione immutata. Questi sforzi, da noi definite \u201cTentate Soluzioni\u201d, messe in atto dal soggetto e dalle persone a lui vicine per cercare di risolvere il problema, finiscono per alimentare determinando cos\u00ec la persistenza del problema.<\/p>\n<p>Questi tentativi di soluzione sono spesso riconosciuti dalla persona stessa come non funzionali, tuttavia non si riesce a fare altrimenti e si arriva a sviluppare cos\u00ec una radicata sfiducia nella possibilit\u00e0 di un cambiamento della propria situazione problematica.<\/p>\n<p>Da un punto di vista strategico, quindi, per cambiare una situazione problematica non \u00e8 necessario svelarne le cause originarie (aspetto su cui, peraltro, non si avrebbe pi\u00f9 alcuna possibilit\u00e0 di intervento), ma lavorare su come questo si mantiene nel presente, grazie alla ridonante ripetizione delle \u201ctentate soluzioni\u201d adottate, da noi considerate \u201criduttori di complessit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Per questo motivo, il terapeuta strategico, individuando come reagisce il paziente ovvero sulle sue Tentate Soluzioni, si focalizza fin dal principio della terapia sul bloccarle e rompere il circuito vizioso che si \u00e8 venuto a stabilire tra le tentate soluzioni e la persistenza del problema. Per fare ci\u00f2 si lavora sul presente piuttosto che sul passato, su \u201ccome funziona\u201d il problema piuttosto che sul \u201cperch\u00e9 esiste\u201d, sulla ricerca delle \u201csoluzioni\u201d piuttosto che sulle \u201ccause\u201d.<\/p>\n<p>Scopo ultimo dell&#8217;intervento terapeutico diviene cos\u00ec lo spostamento del punto di osservazione del soggetto dalla sua posizione originaria rigida e disfunzionale (che si esprimeva nelle \u201ctentate soluzioni\u201d) ad una prospettiva pi\u00f9 elastica e funzionale, con maggiori possibilit\u00e0 di scelta. In questo modo la persona acquisisce la capacit\u00e0 di fronteggiare i problemi senza rigidit\u00e0 e stereotipia, sviluppando un ventaglio di diverse possibili strategie risolutive.<\/p>\n<p>L\u2019intervento strategico \u00e8 di tipo attivo e prescrittivo; produce risultati gi\u00e0 dalle prime sedute. Se questo non avviene, il terapeuta \u00e8 comunque in grado di modificare la propria strategia sulla base delle risposte date dal paziente, fino a trovare quella idonea a guidare la persona al cambiamento definitivo della propria situazione problematiche.<\/p>\n<p>La terapia breve strategica \u00e8 sempre pi\u00f9 usata nei contesti clinici, scolastici ed aziendali che negli ultimi anni sempre pi\u00f9 spesso stanno richiedendo self-coaching interventi e attivit\u00e0 atte al miglioramento personale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Terapia Breve Strategica \u00e8 un approccio originale alla formazione e alla soluzione dei problemi umani che presenta specifici fondamenti teorici e prassi applicative in costante evoluzione sulla base della ricerca empirica. Come funziona: il problema, anzich\u00e9 perch\u00e9 esiste, \u00e8 il focus clinico che contraddistingue il nostro approccio dalle convenzionali forme di terapia. 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